L’inizio del 2025 ha registrato nuovi incrementi nei costi delle materie prime impiegate per la produzione dei magneti in Neodimio, confermando una tendenza che risulta costante da diversi mesi.
In questo articolo vogliamo spiegare cosa è accaduto, quali possono essere le cause di questa dinamica e cosa, sulla base della nostra esperienza, riteniamo utile fare in una fase di mercato come quella attuale.
Le principali cause dell’aumento dei costi
Dalla nostra analisi e dal monitoraggio delle dinamiche in corso, emergono alcuni fattori ricorrenti.
Riduzione stagionale dell’offerta
Con l’avvicinarsi del Capodanno Cinese, molti produttori di materie prime sospendono temporaneamente le attività. Questo genera una carenza di disponibilità che ha un impatto diretto sui prezzi.
Pressione inflattiva
L’attuale contesto internazionale sta incidendo sui costi di produzione del Neodimio, contribuendo all’aumento del valore della materia prima.
Domanda forte e sostenuta
La crescita di settori tecnologici, come la robotica e le potenziali applicazioni legate all’intelligenza artificiale sta generando una domanda stabile e di lungo periodo di materiali a base di terre rare.
Interruzioni della supply chain globale
Le restrizioni all’export da paesi chiave stanno riducendo sensibilmente la disponibilità globale di terre rare, rendendo il mercato più rigido e meno reattivo.
Fattori geopolitici e finanziari
Le terre rare sono sempre più influenzate dalle tensioni internazionali. Al momento non si osservano segnali di rapido allentamento e la presenza di capitali speculativi contribuisce a rendere il trend di aumento dei costi più deciso.
Cosa consigliamo, in modo pratico
In uno scenario come questo, riteniamo fondamentale lavorare sulla pianificazione.
In particolare, suggeriamo di concentrarsi su due aspetti:
- Forecast di consumo, anche indicativo, sui codici principali, per allinearci su priorità e tempistiche.
- Pianificazione degli ordini, anticipando e programmando gli approvvigionamenti in base ai reali fabbisogni produttivi.
Questo approccio consente di ridurre l’esposizione a variazioni improvvise e di mantenere maggiore continuità nella fornitura.
Se desiderate, potete inviarci una stima dei volumi e delle scadenze previste: un confronto diretto permette di definire rapidamente il percorso più adatto in questa fase di mercato.